Sunday, September 1, 2013

Delizia ai peperoni di mia Mamma - Pastă de gogoşari


Una volta sola ho assaggiato a Milano (in un bel posticino vicino al Duomo, qui) una salsina che somiglia a quella che era il fiore all'occhiello delle provviste autunnali che mia mamma preparava ogni anno in quegli ultimi giorni di vacanza, prima che ricominciasse la scuola. Ricordo poi come, fino all'anno dopo, la mangiavamo pian pianino ("perché poi non ce n'è più!"), meravigliandoci ogni volta di quanta delicatezza vellutata c'era in un cucchiaino solo di quel nettare di peperoni dolci!

Quindi, dopo tanti anni, una volta entrata nel vortice delle preparazioni casalinghe, ho chiesto la ricetta a mamma. Solo 2 anni dopo, l'ho anche provata per la prima volta. Alla fine, le montagne di peperoni rossi in offerta dai vari fruttivendoli mi hanno convinto: ora o mai più! Ero preparata, sapevo che ci voleva un po' di pazienza e "forza nelle gambe" :-), ma alla fine, il risultato mi avrebbe fatto scordare tutte le ore e le mani ingiallite che mi sarei ritrovata dopo.
Riporto qui la ricetta con le esatte quantità che ho usato e metto giusto un paio di foto, per rendere l'idea, anche se vi devo dire: l'unica chance per capire veramente cosa vi perdete quando decidete di NON farla, è assaggiarla! Quindi, vi aspetto per un assaggino! :-)

O singură dată am găsit la Milano (într-un simpatic local lângă Dom, adică aici) ceva asemănător cu ceea de era specialitatea mamei mele in materie de zacuscă si alte conserve de toamnă. Incă imi aduc aminte cum o gustam cu grijă si tot socoteam să ne ajungă pană la anul urmator, atât era de bună! Incă îmi aduc aminte cum ma tot întrebam oare ce o fi punând Mami in ea, de era asa buna ! :-)
Şi uite aşa, după câţiva anişori buni, am cerut în sfârşit reţeta mamei şi ... după alti 2 ani, trecând prin faţa munţilor de gogoşari in ofertă de la aprozar, mi-am zis că dacă nu o fac acum, atunci când??
Şi uite aşa, înarmată cu răbdare, am luat-o încet, încet, ştiind că nici durerea de picioare, nici unghiile îngălbenite de la gogoşari nu o să conteze prea mult în faţa unei linguriţe de "nectar de gogoşari" :-)
Reţeta e foarte simplă, iar cantităţile de mai jos sunt tocmai cele pe care le-am folosit eu. O să adaug doar un singur lucru înainte: motivul pentru care o consider specială faţă de alte reţete este că gogoşarii fiind decojiţi, pasta este extrem de delicată si catifelata. Din acest motiv este totodată mult mai uşor digerabilă (pentru cei sensibili la cojile de gogoşari, ardei sau roşii, cum e soţul meu). Aşadar, spor vă doresc şi poftă bună!

Ingredienti:
7 kg peperoni rossi (20 grandi)               7 kg gogosari rosii (20 mari)
700 ml olio di semi di girasole                700 ml ulei de floarea soarelui

200 g passata di pomodoro (Mutti)          200 g pasta de rosii
4 cucchiai di miele                                4 linguri de miere
3 cucchiaini di sale                               3 lingurite de sare

1. Iniziate mettendo i peperoni sulla fiamma della cucina, girandoli poi da tutti i lati finché tutta la loro superficie è cotta, cosicché la buccia si possa togliere con facilità.


2. Togliete la buccia, i semini ed i torsoli, tenendo quindi soltando la polpa dei peperoni. Passate ora i peperoni così puliti nel tritacarne, utilizzando una maglia non proprio piccolissima, per non trasformare il tutto in una passata di peperoni.
3. Riscaldate l'olio in un bel pentolone pesante che conduce bene il calore (io ho usato il mio adoratissimo Le Creuset in ghisa) ed aggiungete il trito di peperoni che porterete a bollore.
4. Lasciate sobbollire per 15-20 minuti a fuoco medio-basso, mescolando di tanto in tanto per far evaporare l'acqua e far omogeneizzare bene l'olio ed il trito di peperoni.
5. Una volta formato il sugo, aggiungete il sale, il miele e la passata di pomodoro e fate riprendere il bollore. Lasciate bollire per altri 10 minuti. Assaggiate ed aggiustate secondo le vostre preferenze: se lo preferite più dolce, aggiungete miele, mentre per renderlo più acido aggiungete della passata di pomodoro.
6. Versate il composto ancora caldo nei barattoli (di vetro) precedentemente lavati, asciugati e riscaldati nel forno. Chiudete i barattoli e metteteli di nuovo nel forno che spegnerete e lascerete cosi' fino alla mattina successiva.
7. Il risultato lo vedete qui sotto: 4.5l di squisita salsina di peperoni che potrete usare come antipasto con salumi e formaggi.



1. Gogoşarii se coc pe flacăra aragazului, apoi se decojesc şi se indepărteaza cotorul şi semintele. Gogoşarii se dau apoi prin maşina de tocat de dimensiune potrivită (dacă e măcinat prea mărunt devine ca o pasta).
2. Uleiul se încălzeste într-o oală care conduce bine căldura (de exemplu fontă), dupa care se adaugă gogoşarii măcinaţi. Mestecând din când in când, se lasă să fiarbă 15-20 de minute la foc potrivit.
3. Când s-a evaporat apa gogoşarilor şi sosul s-a omogenizat se adaugă sarea, mierea si pasta de roşii. Lăsaţi alte 10 minute să fiarbă incet, adăugând după gust miere (dacă vă place mai dulce) sau sos de roşii (dacă doriţi să fie mai acrişor).
4. Vărsaţi compoziţia caldă in borcanele calde şi ele, care au fost spălate şi uscate in cuptorul foarte cald. Puneţi borcanele închise în cuptorul cald dar stins, unde vor rămane până a doua zi dimineaţa. Acum sunt gata de pus în cămară!

Sunday, June 3, 2012

Best Schiaccia in town!

Finalmente ce l'ho fatta! Ho provato ed e' venuta proprio come la volevamo e la cercavamo da tanto: morbida dentro e croccante fuori! Questo perché la "focacia" (con una sola "c") che si trova a Sydney non soddisfa i gusti delle mie cucciole (e della mia dolce metà) e così ho dovuto cercare un po' in rete e provare a fare la famosa schiaccia...


La ricetta la trovate qui con l'unica differenza che ho usato il lievito secco invece di quello fresco e con la farina Baker's Flour (12.5% di proteine). Riporto brevemente la ricetta qui sotto, provatela, non rimarrete delusi! :-)

Ingredienti:
350g farina 00 forte (12.5%proteine)
350g farina di semola rimacinata

560ml acqua               
25g olio evo

16g sale
14g lievito liofilizzato (2 bustine)
olio per spennellare
rosmarino (facoltativo)
1. Sciogliere il lievito in 250ml di acqua tiepida ed aggiungere 250g della farina 00, mescolare e lasciare riposare fino a quando raddoppia in volume (1h circa).
2. Unire quindi l'acqua rimasta (tiepida) insieme a 3/4 delle farine rimaste ed avviamo la planetaria con la foglia, a velocità bassa. Uniamo il sale e dopo poco anche le farine restanti. Lasciate impastare altri 5 minuti. Aumentare la velocità e lasciate incordare molto bene.
3. Unire l'olio un cucchiaino alla volta, lasciando che si assorba bene prima di aggiungere dell'altro olio. L'incordatura e' importante, essendo un impasto molto idratato.
4. Montare il gancio alla planetaria e continuare ad impastare finche l'impasto non si stacca dalle pareti. Coprire e lasciare riposare un'oretta.
5. Spezzare l'impasto in due pezzi (basta per 2 teglie da 30cmx40cm) e fare una piegatura a 3 (per aiutare la formazione della maglia glutinica) e lasciare di nuovo riposare una quindicina di minuti.
6. Riprendere l'impasto e stenderlo leggermente sul tavolo infarinato con la semola, continuando a stenderlo poi nelle teglie unte con olio.
7. Coprire la teglia con la pellicola e lasciare riposare altri 30min a 28℃ (sulla porta del forno acceso a temperatura bassa).
8. Spennellate con olio, aggiungete sale e rosmarino (se vi piace) e infornate a 250℃  nella parte medio-bassa. Dopo 10min accendete la ventola, altri 5 min ed e' pronta!

Saturday, November 12, 2011

video

And here we are: Emma's 6 by now and she's almost finished her 1st year at Coogee Public School. She's reading here a short story to her little sister, both in Romanian and in English. As a side note, you can all note her first missing baby tooth... well yes, Tooth Fairy was here a couple of days ago! :-)

Şi uite-aşa Emma a implinit nu de mult 6 ani şi primul an de şcoală la Coogee Public School e pe terminate. Aici Emma citeşte o versiune scurtă a Scufiței Roşii, dintr-o carte pe care a primit-o chiar de ziua ei de la Bunica din Baia Mare. Azi dimineață tocmai îmi zicea că vrea să-şi ia cărticica in trăistuță cand mergem afară in parc, că-i place tare, tare mult :-)
Dacă insă vă uitați cu atenție o să observați şi un alt detaliu interesant: lipseşte un dințişor! Ei da, primul care a căzut şi pot să vă spun că a fost taaare curajoasă, cam pe măsura nerăbdării cu care îl privea cum se mişcă în oglindă in fiecare dimineață :-) 

Monday, May 9, 2011

Azi, Stanescu

POEM 
Spune-mi, dacă te-aş prinde-ntr-o zi
şi ți-aş săruta talpa piciorului,
nu-i aşa că ai şchiopăta puțin, după aceea,
de teamă să nu-mi striveşti sărutul?

Dimmi, se ti prendessi un giorno
e ti baciassi la pianta del piede,
non zoppicheresti un poco, dopo tutto,
per paura di schiacciare quel bacio ?

Sunday, April 10, 2011

Sono le tagliatelle... di Mamma Camelia :-)

Che bella domenica di lavoretti in casa! Tra questi, uno in particolare: la pasta fresca! Yummy yummy, come direbbe Elisa. E quindi mettiamo insieme 8 uova, 800g di farina, un pizzico di sale e un bel po'di olio di gomito, fatto! E quanto è bello il panetto di pasta fresca, liscio, profumato, lo mangerei proprio così:


Il risultato: 1.25kg di tagliatelle che si sciogliono in bocca. Meno male c'è il freezer, senno' mangioni come siamo, avremmo potuto finirle lo stesso giorno!! :-)
  Buon appetito e buona domenica!

Friday, March 11, 2011

The wind in the gum trees

"It's windy!" ... quante volte non abbiamo ripetuto questa frase da manuale di inglese! Ed effettivamente, è proprio "windy" da queste parti, così vicine all'oceano! Ecco perché, appena trasferiti nel nostro angolino di Coogee, in cima ad una collinetta, non potevo non notare gli eucalipti dietro casa che ballano nel vento.
E così, rimanendo incantata più di una volta davanti a quel movimento incredibilmente fluido e rilassante, insieme alla musica del fogliame, ho deciso che è una cosa che vale la pena ricordare e farvi conoscere!
Ecco a voi, "the wind in the gum trees":

video 
E per finire il "quadro" di oggi, una di queste mattine ho avuto anche un incontro ravvicinato con l'alba, sempre a Coogee.
Alla prossima!

Sunday, October 24, 2010

Un'ultima domenica di vacanza

Ho aspettato la mia ultima domenica di vacanza per tornare da queste parti. Un po' lunghina la vacanza direte, vero? Tanta quanta c'è voluta per cambiare... vediamo un po': casa, lavoro, conto in banca,  medico, scuola e nido, continente, emisfero, tutto!
Non abbiamo cambiato pero' le preferenze culinari, o almeno non per ora! E quindi, spinta dalla mancanza da queste parti della tanto adorata focaccia semplice, eccomi alle prese con la nuova farina (forte o debole? ma quale 0 o 00 ??), il lievito (secco o fresco?) e il forno a gas (come farò, boh !?!)
Ecco fatto:
E così, oggi, merenda leggera: schiaccia con la mortazza!!
Ah, dimenticavo, la mortadella si trova anche qui! :D


A sosit si ultima mea duminică "liberă"... dupa aproape trei luni de vacanţă in care am schimbat casă, masă, maşină, şcoli, servici, până şi ziua cu noaptea am schimbat-o! Dar... cum era de aşteptat, am schimbat noi continentul, dar năravul ba! Focaccia simplă nu-i rând de găsit, in ruptul capului! Tot felul de invenţii, cu brânză, cu nuci, cu rosii, cu ceapă... domnule, simplă nu şi nu! Aşa ca suflecăm manecile si la muncă, frăţioare! (Mi-ţi scuza, dar citim Harap Alb de câteva zile şi numai pe Creangă il am in urechi!)
Rezultatul este asta: dupa somnicul de după-masă, iaca toţi la mâncat focaccia cu mortadella... de parcă eram Flămânzilă, nu alta!!